Storia della società «Tekko»

La storia comincia con il fondatore, Giorgio Africano, che nel lontano 1986 arrivò nella città di Volzhskij (Russia, regione di Volgograd) facendo parte della ditta “Italimpianti” e avendo l’incarico di responsabile del progetto per la costruzione del nuovo tubificio “Volzhsky Pipe Plant”. Ci sono voluti 4 anni per costruire il tubificio “Volzhsky Pipe Plant” dalle fondamenta all’uscita del primo tubo. Nel 1990 l’URSS ha firmato l’atto di accettazione del tubificio, dopo di ché tutti gli specialisti della ditta “Italimpianti” sono tornati a casa, ma non il sig. Africano. Rimanendo è diventato il direttore generale della Joint Venture “VOLIT” tra il tubificio “Volzhsky Pipe Plant” e la ditta “Italimpianti” che aveva lo scopo di fornire dei pezzi di ricambio e prodotti di consumo vitali al tubificio.  Nel 1997 il sig. Africano ha acquisito la ditta “VOLIT” e ha fondato la ditta “TEKKO” che ha continuato a fornire i materiali e i ricambi necessari al tubificio “Volzhsky Pipe Plant”. Durante tutti questi anni la ditta “TEKKO” ha rappresentato alcune delle più importanti ditte italiane nel settore della produzione dei tubi, non solo nel tubificio “Volzhsky Pipe Plant”, ma anche in altri tubifici della Russia e dell’ex Unione sovietica.


Tubifici con cui lavoriamo

“Volzhkij Pipe Plant” città Volzskij, regione di Volgograd, Russia

“Tagmet” città Taganrog, regione di Rostov, Russia

“Severskij Pipe Plant” città Polevskoj, regione Sverdlovskaja, Russia

“Belorusskij Pipe Plant” città Zhlobin, regione di Gomel, Belorussia

“KSP Steel” città Pavlodar, Kazakistan